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Il Decreto FER2 è una misura fondamentale per sostenere la transizione energetica in Italia. Questo decreto mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030, offrendo incentivi economici e procedure competitive per promuovere l’adozione di tecnologie sostenibili.

Vediamo nel dettaglio i punti principali.

Obiettivi del Decreto FER2

Il Decreto FER2 si pone l’obiettivo di sostenere attivamente la produzione di energia elettrica attraverso impianti alimentati da fonti rinnovabili che siano innovativi o che presentino costi di generazione elevati. In questo modo, si intende incentivare la competitività di queste fonti energetiche pulite e contribuire in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi climatici che l’Italia si è prefissata per il 2030.

È importante notare che il decreto sarà valido fino al 31 dicembre 2028, delineando un orizzonte temporale ben preciso per gli investimenti e le strategie nel settore delle energie rinnovabili.

Requisiti per accedere agli incentivi

Per partecipare alle procedure competitive previste dal Decreto FER2, gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti:

  1. Titolo abilitativo per la costruzione e l’esercizio dell’impianto
  2. Connessione alla rete elettrica approvata definitivamente
  3. Rispetto dei requisiti ambientali e prestazionali indicati nell’allegato 2 del Decreto
  4. Rispetto delle dimensioni e caratteristiche specifiche, tra cui:
    • Impianti a biogas: potenza massima di 300 kW
    • Impianti a biomasse: potenza massima di 1000 kW
    • Impianti solari termodinamici
    • Impianti eolici offshore (floating o su fondazioni fisse) con una distanza minima dalla costa di 12 miglia nautiche
    • Impianti fotovoltaici floating (su acque interne o offshore)

Nota: Gli impianti che hanno avviato i lavori prima della pubblicazione della graduatoria non possono accedere agli incentivi.

Tariffe incentivanti

Fonte rinnovabile
Tipologia
Potenza (kW)
Tariffa (€/MWh)
Geotermica
Tradizionale con innovazioni
Tutte le potenze
100
Geotermica
A emissioni nulle
Tutte le potenze
200
Eolica
Off-shore
Tutte le potenze
185
Fotovoltaica
Off-shore floating
Tutte le potenze
105
Fotovoltaica
Floating su acque interne
1≤P≤1.000
90
Fotovoltaica
Floating su acque interne
P>1.000
75
Biogas
1<P≤300
233
Biomasse
1<P≤300
246
Biomasse
300<P≤1.000
185
Energia mareomotrice, del moto ondoso e altre forme di energia marina
Tutte le potenze
180
Solare Termodinamico
1<P≤300
300
Solare Termodinamico
300<P≤5.000
240
Solare Termodinamico
P>5.000
200

Procedure per l’accesso agli incentivi

Gli incentivi sono assegnati tramite procedure pubbliche competitive organizzate dal GSE, consultabili sul sito del GSE stesso , (inserire questo link https://www.gse.it/servizi-per-te/fonti-rinnovabili/fer2/accesso-agli-incentivi ) nel periodo 2024-2028. Le gare prevedono contingenti di potenza disponibili periodicamente. Per impianti superiori a 10 MW, è prevista una procedura accelerata.

Criteri di selezione

Il processo di selezione degli impianti che beneficeranno degli incentivi prevede la formazione di graduatorie da parte del GSE, basate principalmente sul ribasso percentuale offerto rispetto alla tariffa di riferimento stabilita.

A parità di ribasso, verranno considerati criteri di priorità aggiuntivi, tra cui la localizzazione degli impianti in aree designate come idonee secondo quanto stabilito dagli articoli 20 e 23 del decreto legislativo n. 199 del 2021, e l’anteriorità della data di completamento della domanda di partecipazione alla procedura.

Cumulo con altri incentivi

Il Decreto FER2 prevede la possibilità di cumulare i suoi incentivi con altre forme di supporto economico, ampliando così le opportunità per i produttori di energia rinnovabile. In particolare, gli incentivi del FER2 possono essere combinati con contributi in conto capitale fino a un massimo del 40% del costo totale dell’investimento, a patto che si tratti di impianti di nuova costruzione. Inoltre, è consentito il cumulo con fondi di garanzia e fondi rotativi, strumenti finanziari che facilitano l’accesso al credito per gli investimenti nel settore.

Infine, gli incentivi del FER2 sono cumulabili con agevolazioni fiscali, come i crediti d’imposta o le detassazioni applicabili agli investimenti in macchinari e attrezzature, offrendo un ulteriore vantaggio economico per chi investe nelle energie rinnovabili.

Conclusioni

Il Decreto FER2 rappresenta un passo cruciale verso un futuro energetico sostenibile in Italia. Grazie agli incentivi mirati e alle procedure trasparenti, si punta a favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili più innovative, contribuendo significativamente alla decarbonizzazione e alla competitività del settore energetico nazionale.